Notizie di spettacolo nelle Marche
Lunedì, 04 Agosto 2025 16:38
Ha in casa un vero arsenale, arrestato 38enne a Sefro
I Carabinieri della Stazione di Pioraco unitamente a quelli di Fiastra, hanno arrestato un 38enne di Fermo domiciliato a Sefro, disoccupato, per minaccia, detenzione abusiva di armi, ricettazione e detenzione di armi senza denuncia.
Nella serata di ieri nel centro cittadino di Sefro il 38enne, a bordo del suo monopattino, nell’incrociare una 14enne del posto che stava rientrando a casa, ha tentato di fermarla. La ragazza impaurita dall’uomo è immediatamente scappata, raggiungendo la propria abitazione a poche decine di metri di distanza, dove ha raccontato l’accaduto ai genitori. Appresa la notizia, il padre ed il fratello della ragazza, a cui si sono aggregate circa una ventina di persone del posto, hanno raggiunto casa del 38enne per invitarlo a non infastidire le persone del posto e soprattutto ragazze e ragazzi.
L’uomo si è affacciato dalla finestra e imbracciando un fucile da caccia ad aria compressa ha minacciato i presenti.
Il padre della ragazza ha segnalato l’accaduto ai Carabinieri che sono intervenuti e hanno effettuato una perquisizione a seguito della quale è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale di armi bianche e da sparo.
Al termine dell’operazione i militari hanno sequestrato 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine ad aria compressa, 2 balestre, 2 archi, 3 asce da combattimento, 1 machete, 17 pugnali da offesa, 1 manganello spagnolo, 1 tirapugni, 1 giubbetto antiproiettile, 20 scatole di munizionamento di vario calibro e un fucile calibro 32 risultato oggetto di furto.
Di conseguenza, il 38enne è stato arrestato in flagranza di reato.
Nella serata di ieri nel centro cittadino di Sefro il 38enne, a bordo del suo monopattino, nell’incrociare una 14enne del posto che stava rientrando a casa, ha tentato di fermarla. La ragazza impaurita dall’uomo è immediatamente scappata, raggiungendo la propria abitazione a poche decine di metri di distanza, dove ha raccontato l’accaduto ai genitori. Appresa la notizia, il padre ed il fratello della ragazza, a cui si sono aggregate circa una ventina di persone del posto, hanno raggiunto casa del 38enne per invitarlo a non infastidire le persone del posto e soprattutto ragazze e ragazzi.
L’uomo si è affacciato dalla finestra e imbracciando un fucile da caccia ad aria compressa ha minacciato i presenti.
Il padre della ragazza ha segnalato l’accaduto ai Carabinieri che sono intervenuti e hanno effettuato una perquisizione a seguito della quale è stato rinvenuto un vero e proprio arsenale di armi bianche e da sparo.
Al termine dell’operazione i militari hanno sequestrato 3 fucili, 5 pistole, 4 carabine ad aria compressa, 2 balestre, 2 archi, 3 asce da combattimento, 1 machete, 17 pugnali da offesa, 1 manganello spagnolo, 1 tirapugni, 1 giubbetto antiproiettile, 20 scatole di munizionamento di vario calibro e un fucile calibro 32 risultato oggetto di furto.
Di conseguenza, il 38enne è stato arrestato in flagranza di reato.
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Sabato, 02 Agosto 2025 16:06
Controlli nella ricostruzione: chiuso un cantiere a Ussita, multato il titolare della ditta
Nell’ambito dei diversi controlli del territorio messi in atto dai Carabinieri della Compagnia di Camerino, è stato effettuato un servizio per il controllo ai cantieri per la ricostruzione post-sisma in collaborazione con i militari del
Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela dell'ambiente, con particolare attenzione alla prevenzione di rischi per i lavoratori
Nello specifico, a Ussita, i militari hanno proceduto al controllo di diversi cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-sisma. I Carabinieri, all’esito delle verifiche effettuate, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 58enne di Potenza Picena, amministratore unico di una ditta esecutrice dei lavori con sede legale nella provincia, per: “aver ommesso di notificare all’organo di vigilanza competente l’inizio di qualsiasi lavoro che comporta esposizione all’amianto" e per “aver effettuato il piano operativo di sicurezza privo di elementi essenziali quale il rischio dell’esposizione all’amianto durante le lavorazioni.
A seguito delle gravi violazioni riscontrate, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività cantieristica e sono state comminate sanzioni penali pari a 14.800,00 euro e amministrative pari a 3.000,00 euro.
Nucleo Ispettorato del Lavoro del capoluogo, con l’obiettivo di verificare il rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e la tutela dell'ambiente, con particolare attenzione alla prevenzione di rischi per i lavoratori
Nello specifico, a Ussita, i militari hanno proceduto al controllo di diversi cantieri edili impegnati nella ricostruzione post-sisma. I Carabinieri, all’esito delle verifiche effettuate, hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria un 58enne di Potenza Picena, amministratore unico di una ditta esecutrice dei lavori con sede legale nella provincia, per: “aver ommesso di notificare all’organo di vigilanza competente l’inizio di qualsiasi lavoro che comporta esposizione all’amianto" e per “aver effettuato il piano operativo di sicurezza privo di elementi essenziali quale il rischio dell’esposizione all’amianto durante le lavorazioni.
A seguito delle gravi violazioni riscontrate, è stata disposta la sospensione immediata dell’attività cantieristica e sono state comminate sanzioni penali pari a 14.800,00 euro e amministrative pari a 3.000,00 euro.
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Giovedì, 31 Luglio 2025 15:44
Furti in abitazione a Pioraco, scoperti e denunciati i ladri
I Carabinieri della Stazione di Pioraco hanno denunciato deferito tre soggetti, rispettivamente di 51, 22 e 25 anni, il primo residente a Perugia, il secondo a Foligno e il terzo a Tivoli per furto in abitazione aggravato, mentre un quarto complice di 61 anni, residente a Foligno, è stato denunciato per favoreggiamento personale.
Le attività investigative, avviate nel mese di agosto 2024, sono partite a seguito della segnalazione di un furto avvenuto presso un’abitazione nel comune di Pioraco. I malfattori avevano forzato la cassaforte domestica e sottratto oggetti preziosi per un valore complessivo superiore a 5.000 euro.
Grazie all’analisi delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza della zona, i militari hanno identificato in maniera nitida i volti e le caratteristiche fisiche dei responsabili. Ulteriori elementi investigativi sono stati forniti da alcuni testimoni, che hanno permesso di rilevare la targa dell’autovettura utilizzata dai ladri. Il veicolo, intestato a una ditta di autonoleggio, risultava concesso in locazione a un uomo di 61 anni residente a Foligno.
Così a conclusione delle indagini, i quattro sono stati denunciati.
Le attività investigative, avviate nel mese di agosto 2024, sono partite a seguito della segnalazione di un furto avvenuto presso un’abitazione nel comune di Pioraco. I malfattori avevano forzato la cassaforte domestica e sottratto oggetti preziosi per un valore complessivo superiore a 5.000 euro.
Grazie all’analisi delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza della zona, i militari hanno identificato in maniera nitida i volti e le caratteristiche fisiche dei responsabili. Ulteriori elementi investigativi sono stati forniti da alcuni testimoni, che hanno permesso di rilevare la targa dell’autovettura utilizzata dai ladri. Il veicolo, intestato a una ditta di autonoleggio, risultava concesso in locazione a un uomo di 61 anni residente a Foligno.
Così a conclusione delle indagini, i quattro sono stati denunciati.
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Giovedì, 31 Luglio 2025 14:05
Festival d'Estate, Inaugurata la mostra fotografica “Lo sguardo della Luce”
Serata magica, quella di domenica 27 luglio a Serrapetrona, per l'apertura del XIII Festival d'Estate a Palazzo Claudi: prima l'inaugurazione della mostra fotografica “Lo sguardo della luce” di Fiorella Sampaolo, poi la musica e la poesia che si fondono insieme rendendo omaggio al “Cantico delle creature” di San Francesco d'Assisi, grazie alle note suonate al pianoforte da Francesco Pasqualotto e alle riflessioni del poeta Davide Rondoni, presidente del Comitato nazionale per le celebrazioni dell'ottavo centenario della morte di San Francesco. Rondoni proveniva proprio da Assisi dove è stata presentata, nella Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, la mostra “Io, frate Francesco. 800 anni di una grande avventura”, che sarà uno dei fulcri del 46° Meeting per l’amicizia fra i popoli, a Rimini (22-27 agosto 2025). E al pubblico - davvero numeroso - che gremiva il cortile di Palazzo Claudi ha consegnato una meditazione lanciata poche ore prima dal cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca latino di Gerusalemme, presente anche lui ad Assisi: «Beati i miti, perché erediteranno la terra». «Mitezza non come passività - ha spiegato Rondoni -, ma come potenza discreta e generativa: San Francesco è ancora oggi punto di riferimento universale perché ha incarnato quella mitezza che cambia la storia senza usare la forza».
Alla serata d'apertura del Festival sono intervenuti il presidente della Fondazione Claudi, professor Massimo Ciambotti, il sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi, e il maestro Michele Torresetti, direttore artistico del Festival. Al taglio del nastro, oltre all'autrice delle fotografie, Fiorella Sampaolo, ha partecipato anche l'editore fiorentino Andrea Ulivi che ha curato il catalogo della mostra (Edizioni della Meridiana). Le quaranta foto in bianco e nero, accompagnate da una selezione di poesie inedite firmate da Davide Rondoni, resteranno esposte a Palazzo Claudi per tutto il mese di agosto, sia nelle serate del Festival, sia nei week end o su prenotazione al numero 392 0669348).
Dopo il concerto di mercoledì 30 luglio “Vienna-America, un viaggio in quartetto” con il “Doré Quartet”, musiche di Webern, Haydn e Dvorak, la rassegna si chiude sabato 2 agosto, “El mar: musica e racconti di mare”, con Lucky Fella - Trio Fortunato con Elisa Dal Corso (voce e fisarmonica), Julyo Fortunato (fisarmonica, ukundola, tamburo oceanico) e Gioele Mazza (chitarra); canti della tradizione italiana, portoghese e argentina.
Alla serata d'apertura del Festival sono intervenuti il presidente della Fondazione Claudi, professor Massimo Ciambotti, il sindaco di Serrapetrona, Silvia Pinzi, e il maestro Michele Torresetti, direttore artistico del Festival. Al taglio del nastro, oltre all'autrice delle fotografie, Fiorella Sampaolo, ha partecipato anche l'editore fiorentino Andrea Ulivi che ha curato il catalogo della mostra (Edizioni della Meridiana). Le quaranta foto in bianco e nero, accompagnate da una selezione di poesie inedite firmate da Davide Rondoni, resteranno esposte a Palazzo Claudi per tutto il mese di agosto, sia nelle serate del Festival, sia nei week end o su prenotazione al numero 392 0669348).
Dopo il concerto di mercoledì 30 luglio “Vienna-America, un viaggio in quartetto” con il “Doré Quartet”, musiche di Webern, Haydn e Dvorak, la rassegna si chiude sabato 2 agosto, “El mar: musica e racconti di mare”, con Lucky Fella - Trio Fortunato con Elisa Dal Corso (voce e fisarmonica), Julyo Fortunato (fisarmonica, ukundola, tamburo oceanico) e Gioele Mazza (chitarra); canti della tradizione italiana, portoghese e argentina.
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Mercoledì, 30 Luglio 2025 12:04
Giostra de le Castella, un libro che racconta la storia di una comunità
La Giostra de le Castella festeggia le 35 edizioni e la Pro Loco di Caldarola celebra il traguardo con un libro di foto e testimonianze di coloro che hanno fatto la storia di una delle manifestazioni più care ai caldarolesi.
Un volume presentato venerdì scorso al teatro comunale, nel corso di una serata fatta di ricordi, racconti e sguardi al passato e al futuro. Il coordinamento dell’evento - così come del libro - è stato di Tiziana Riccardi che da sempre porta avanti l’eredità progettuale di don Paolo Mercorelli, parroco storico di Caldarola e fondatore della Pro Loco e della Giostra. Sul palco, insieme a lei, l’attuale presidente della Pro Loco, Daniele Piani, la giornalista Giulia Sancricca che ha curato le interviste e i testi del volume, e Mauro Capenti, primo Capitano del popolo al corteo della Giostra del 1983, ex sindaco e appassionato di storia locale.
«Siamo qui per celebrare una signora - le parole di Riccardi riferendosi alla Giostra - che come ogni donna ha scelto di diminuirsi gli anni: ne ha 42 ma ne dichiara 35 (edizioni, ndr). Siamo qui per celebrare la nostra storia e la nostra comunità». A spiegare il motivo della nascita del libro il presidente Piani: «Abbiamo sentito il bisogno di raccontarci, di guardarci indietro non per nostalgia, ma per comprendere come siamo riusciti a portare avanti un progetto che, negli anni, ha rappresentato e custodito le radici più profonde della nostra identità. Questa 35esima edizione ci ha fatto sentire il dovere di raccogliere, in questo libro, le testimonianze di chi ha contribuito alla manifestazione, in ogni sua forma. Il libro è dedicato a tutte le persone che, con cuore e mani, hanno fatto vivere la Giostra de le Castella. Il grazie più grande va al gruppo meraviglioso della Pro loco, a tutti i soci e volontari di oggi e di ieri che con il loro impegno hanno scritto la storia di
questa associazione».
Poi il lavoro illustrato da Giulia Sancricca: «Il libro nasce grazie a tutti coloro che hanno aperto i cassetti dei loro ricordi - le sue parole - e ci hanno raccontato come la Giostra è nata ed è arrivata fino a oggi. Nel 1983 non ero nata e, proprio per questo, ho deciso di porre le domande agli intervistati come portavoce di una generazione desiderosa di conoscere chi eravamo e chi possiamo essere ancora».
A Mauro Capenti è toccato l’excursus storico dal contesto in cui nacque la Giostra fino ai fatti storici che l’hanno ispirata. Dal suo discorso appassionato è arrivato l’omaggio al professore Rossano Cicconi e all’impegno che mise nella ricerca storica legata a Caldarola e ai Cardinali Pallotta. Una ricerca da cui emerge l’apertura e l’accoglienza che ha da sempre contraddistinto il paese e dimostrata ancora oggi sia dall’impegno del presidente Piani di collaborare con le Pro Loco dei quattro Comuni vicini (Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona) ma anche dalle sinergie nate dopo il sisma con i gruppi della Pandolfaccia di Fano e della Pro Loco di Urgnano (intervenuti alla presentazione di venerdì in videocollegamento).
Così, dopo il primo weekend della 35esima edizione della Giostra avviato proprio con la presentazione del libro, Caldarola si prepara ad altri tre giorni di iniziative: venerdì alle 18 è in programma il Palio dei bambini e dalle 19.30 in piazza Vittorio Emanuele II la Taverna della Luna e lo spettacolo del gruppo Kronos Acrobatic Theater. Sabato la serata vedrà l’esibizione dei Sambene prima e del gruppo Gams poi con Il Conte di Montecristo e domenica, dopo il corteo storico e le gare dalle 16 (dove a contendersi il palio saranno le squadre di Caldarola, Croce, Pievefavera, Valcimarra e Vestignano), lo spettacolo serale sarà di nuovo a cura del Kronos Acrobatic Theater con La Divina Commedia e il finale affidato al Dj Dok.
Un volume presentato venerdì scorso al teatro comunale, nel corso di una serata fatta di ricordi, racconti e sguardi al passato e al futuro. Il coordinamento dell’evento - così come del libro - è stato di Tiziana Riccardi che da sempre porta avanti l’eredità progettuale di don Paolo Mercorelli, parroco storico di Caldarola e fondatore della Pro Loco e della Giostra. Sul palco, insieme a lei, l’attuale presidente della Pro Loco, Daniele Piani, la giornalista Giulia Sancricca che ha curato le interviste e i testi del volume, e Mauro Capenti, primo Capitano del popolo al corteo della Giostra del 1983, ex sindaco e appassionato di storia locale.
«Siamo qui per celebrare una signora - le parole di Riccardi riferendosi alla Giostra - che come ogni donna ha scelto di diminuirsi gli anni: ne ha 42 ma ne dichiara 35 (edizioni, ndr). Siamo qui per celebrare la nostra storia e la nostra comunità». A spiegare il motivo della nascita del libro il presidente Piani: «Abbiamo sentito il bisogno di raccontarci, di guardarci indietro non per nostalgia, ma per comprendere come siamo riusciti a portare avanti un progetto che, negli anni, ha rappresentato e custodito le radici più profonde della nostra identità. Questa 35esima edizione ci ha fatto sentire il dovere di raccogliere, in questo libro, le testimonianze di chi ha contribuito alla manifestazione, in ogni sua forma. Il libro è dedicato a tutte le persone che, con cuore e mani, hanno fatto vivere la Giostra de le Castella. Il grazie più grande va al gruppo meraviglioso della Pro loco, a tutti i soci e volontari di oggi e di ieri che con il loro impegno hanno scritto la storia di
questa associazione».
Poi il lavoro illustrato da Giulia Sancricca: «Il libro nasce grazie a tutti coloro che hanno aperto i cassetti dei loro ricordi - le sue parole - e ci hanno raccontato come la Giostra è nata ed è arrivata fino a oggi. Nel 1983 non ero nata e, proprio per questo, ho deciso di porre le domande agli intervistati come portavoce di una generazione desiderosa di conoscere chi eravamo e chi possiamo essere ancora».
A Mauro Capenti è toccato l’excursus storico dal contesto in cui nacque la Giostra fino ai fatti storici che l’hanno ispirata. Dal suo discorso appassionato è arrivato l’omaggio al professore Rossano Cicconi e all’impegno che mise nella ricerca storica legata a Caldarola e ai Cardinali Pallotta. Una ricerca da cui emerge l’apertura e l’accoglienza che ha da sempre contraddistinto il paese e dimostrata ancora oggi sia dall’impegno del presidente Piani di collaborare con le Pro Loco dei quattro Comuni vicini (Belforte del Chienti, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo e Serrapetrona) ma anche dalle sinergie nate dopo il sisma con i gruppi della Pandolfaccia di Fano e della Pro Loco di Urgnano (intervenuti alla presentazione di venerdì in videocollegamento).
Così, dopo il primo weekend della 35esima edizione della Giostra avviato proprio con la presentazione del libro, Caldarola si prepara ad altri tre giorni di iniziative: venerdì alle 18 è in programma il Palio dei bambini e dalle 19.30 in piazza Vittorio Emanuele II la Taverna della Luna e lo spettacolo del gruppo Kronos Acrobatic Theater. Sabato la serata vedrà l’esibizione dei Sambene prima e del gruppo Gams poi con Il Conte di Montecristo e domenica, dopo il corteo storico e le gare dalle 16 (dove a contendersi il palio saranno le squadre di Caldarola, Croce, Pievefavera, Valcimarra e Vestignano), lo spettacolo serale sarà di nuovo a cura del Kronos Acrobatic Theater con La Divina Commedia e il finale affidato al Dj Dok.
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Lunedì, 28 Luglio 2025 15:08
Contesta il conto del bar e aggredisce il titolare, denunciato
I Carabinieri della Stazione di Tolentino hanno denunciato un macedone di 36 anni residente in città, già noto alle forze dell’ordine, per lesioni personali.
L’uomo, dopo aver consumato dei prodotti presso un bar del centro di Tolentino, nel momento in cui gli è stato presentato lo scontrino, ha inveito contro un dipendente poiché il conto, a suo dire, era troppo salato. A seguito di ciò, è intervenuto il titolare dell’esercizio, un 48 residente a Pollenza, per capire cosa stesse accadendo ma lo straniero lo ha colpito con un pugno al volto, dileguandosi tra le vie limitrofe.
Il titolare del bar si è immediatamente recato presso la Stazione Carabinieri del luogo per formalizzare la denuncia, grazie alla quale i militari hanno potuto avviare l’attività investigativa che ha permesso l’identificazione del responsabile e il suo deferimento all’Autorità Giudiziaria.
L’uomo, dopo aver consumato dei prodotti presso un bar del centro di Tolentino, nel momento in cui gli è stato presentato lo scontrino, ha inveito contro un dipendente poiché il conto, a suo dire, era troppo salato. A seguito di ciò, è intervenuto il titolare dell’esercizio, un 48 residente a Pollenza, per capire cosa stesse accadendo ma lo straniero lo ha colpito con un pugno al volto, dileguandosi tra le vie limitrofe.
Il titolare del bar si è immediatamente recato presso la Stazione Carabinieri del luogo per formalizzare la denuncia, grazie alla quale i militari hanno potuto avviare l’attività investigativa che ha permesso l’identificazione del responsabile e il suo deferimento all’Autorità Giudiziaria.
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Sabato, 26 Luglio 2025 10:11
Falsità ideologia e uso di atto falso, denunciati due uomini dai carabinieri di Tolentino
I carabinieri di Tolentino hanno denunciato un 61enne tolentinate per uso di atto falso e un 51enne napoletano per falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico al termine di una complessa attività di indagini delegata dalla Procura della Repubblica di Macerata, scaturita a seguito di attività di controllo effettuata nel 2023 a carico di svariate ditte.
Nel 2023 a seguito di un controllo congiunto tra i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino, quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Operativo Ecologico di Ancona erano state elevate ammende e sanzioni amministrative, per un totale di circa 53.000 euro, nonché il sequestro amministrativo di circa 2600 kg di prodotti, il sequestro preventivo di un’area di circa 400 mq e di circa 250 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, oltre che una denuncia penale a carico di un noto imprenditore 61enne del posto in qualità di legale rappresentante di 4 ditte aventi la sede legale nello stesso centro. Nell’occasione, anche il personale veterinario dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata, aveva diffidato la proprietà dall’utilizzo di parte dei locali di una delle 4 ditte, per aver riscontrato gravi carenze igieniche.
Le indagini hanno permesso di appurare che l’imprenditore all’atto del controllo effettuato a carico di una delle sue aziende aveva utilizzato una falsa “istanza di voltura di autorizzazione unica ambientale” e che detta “istanza” era stata “falsamente firmata”, in luogo dello stesso, dall’impiegato 51enne napoletano. Entrambi, quindi, sono stati denunciati.
Nel 2023 a seguito di un controllo congiunto tra i Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Tolentino, quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Macerata, del Nucleo Antisofisticazione e Sanità e del Nucleo Operativo Ecologico di Ancona erano state elevate ammende e sanzioni amministrative, per un totale di circa 53.000 euro, nonché il sequestro amministrativo di circa 2600 kg di prodotti, il sequestro preventivo di un’area di circa 400 mq e di circa 250 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, oltre che una denuncia penale a carico di un noto imprenditore 61enne del posto in qualità di legale rappresentante di 4 ditte aventi la sede legale nello stesso centro. Nell’occasione, anche il personale veterinario dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Macerata, aveva diffidato la proprietà dall’utilizzo di parte dei locali di una delle 4 ditte, per aver riscontrato gravi carenze igieniche.
Le indagini hanno permesso di appurare che l’imprenditore all’atto del controllo effettuato a carico di una delle sue aziende aveva utilizzato una falsa “istanza di voltura di autorizzazione unica ambientale” e che detta “istanza” era stata “falsamente firmata”, in luogo dello stesso, dall’impiegato 51enne napoletano. Entrambi, quindi, sono stati denunciati.
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Venerdì, 25 Luglio 2025 15:00
Cambio nella giunta settempedana, Jacopo Orlandani nominato vice sindaco
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha ufficializzato la nomina del nuovo vicesindaco e l’assegnazione all’assessore Bianconi, in aggiunta a quelle preesistenti, delle deleghe in
materia di pari opportunità.
“Con la nomina del vicesindaco nella persona dell’assessore Jacopo Orlandani - sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei - ho voluto dare spazio a un giovane che, con dedizione e competenza, si è impegnato a portare avanti le deleghe a lui assegnate
relative alla Polizia Locale, Sicurezza e Legalità, Segnaletica e Viabilità, Urbanistica, Trasporti Pubblici e Sanità. Con l'assunzione del ruolo di vicesindaco da parte di Jacopo Orlandani, la Giunta si arricchisce di nuove energie e prospettive, garantendo, al
contempo, continuità e innovazione. Tengo a ringraziare pubblicamente – sottolinea infine il sindaco - Vanna Bianconi per il grande lavoro svolto finora come vicesindaco. Vanna, oltre a rappresentare egregiamente l'ente in diverse situazioni, ha continuato e continuerà a seguire tanti settori cruciali a lei affidati, dalla cultura all’istruzione, dai rapporti con le scuole alle pari opportunità, fino all'attuazione del programma. Tutta la Giunta, come sempre compatta, continuerà a lavorare con determinazione per il bene comune della nostra Città”.
materia di pari opportunità.
“Con la nomina del vicesindaco nella persona dell’assessore Jacopo Orlandani - sottolinea il sindaco, Rosa Piermattei - ho voluto dare spazio a un giovane che, con dedizione e competenza, si è impegnato a portare avanti le deleghe a lui assegnate
relative alla Polizia Locale, Sicurezza e Legalità, Segnaletica e Viabilità, Urbanistica, Trasporti Pubblici e Sanità. Con l'assunzione del ruolo di vicesindaco da parte di Jacopo Orlandani, la Giunta si arricchisce di nuove energie e prospettive, garantendo, al
contempo, continuità e innovazione. Tengo a ringraziare pubblicamente – sottolinea infine il sindaco - Vanna Bianconi per il grande lavoro svolto finora come vicesindaco. Vanna, oltre a rappresentare egregiamente l'ente in diverse situazioni, ha continuato e continuerà a seguire tanti settori cruciali a lei affidati, dalla cultura all’istruzione, dai rapporti con le scuole alle pari opportunità, fino all'attuazione del programma. Tutta la Giunta, come sempre compatta, continuerà a lavorare con determinazione per il bene comune della nostra Città”.
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Giovedì, 24 Luglio 2025 11:32
In malattia lavora come giardiniere, nei guai dipendente di una azienda
I finanzieri della Tenenza di Camerino hanno scoperto un dipendente di una ditta individuale che, mentre era in malattia, svolgeva l’attività irregolare di giardiniere.
Nel corso di un’ordinaria attività di controllo del territorio, i finanzieri della Tenenza di Camerino hanno individuato un uomo intento a svolgere lavori di giardinaggio.
Identificato l'uomo, i militari hanno appurato che non era residente in quella località e che era lavoratore dipendente di un’azienda attiva in un altro settore economico.
Dagli ulteriori approfondimenti eseguiti, attraverso le banche dati e presso l’I.N.P.S., è emerso, peraltro, che il soggetto il giorno del controllo era assente per malattia.
L’attrezzatura specifica utilizzata, la pubblicità riscontrata sui social e la presenza di un dipendente lasciava presumere che si potesse trattare di attività del tutto sconosciuta al Fisco svolta abitualmente dal soggetto il quale, pertanto, esercitava la professione di giardiniere in completa evasione. Il dipendente, inoltre, è risultato essere un minorenne che veniva impiegato a nero durante il periodo di chiusura delle scuole. Entrambi sono stati segnalati all’I.N.P.S. e nei confronti del giardiniere è stato immediatamente avviato un controllo fiscale.
Nel corso di un’ordinaria attività di controllo del territorio, i finanzieri della Tenenza di Camerino hanno individuato un uomo intento a svolgere lavori di giardinaggio.
Identificato l'uomo, i militari hanno appurato che non era residente in quella località e che era lavoratore dipendente di un’azienda attiva in un altro settore economico.
Dagli ulteriori approfondimenti eseguiti, attraverso le banche dati e presso l’I.N.P.S., è emerso, peraltro, che il soggetto il giorno del controllo era assente per malattia.
L’attrezzatura specifica utilizzata, la pubblicità riscontrata sui social e la presenza di un dipendente lasciava presumere che si potesse trattare di attività del tutto sconosciuta al Fisco svolta abitualmente dal soggetto il quale, pertanto, esercitava la professione di giardiniere in completa evasione. Il dipendente, inoltre, è risultato essere un minorenne che veniva impiegato a nero durante il periodo di chiusura delle scuole. Entrambi sono stati segnalati all’I.N.P.S. e nei confronti del giardiniere è stato immediatamente avviato un controllo fiscale.
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Cronaca
Mercoledì, 23 Luglio 2025 15:23
Spaccio di stupefacenti, 58enne albanese arrestato a Matelica
I Carabinieri della Stazione di Matelica hanno rintracciato e arrestato un cittadino albanese di 58 anni, residente a Matelica.
L'uomo, che dovrà scontare una pena residua di 2 anni di reclusione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato condotto al carcere di Fermo.
Ad Esanatoglia i militari del nucleo radiomobile di Camerino hanno fermato e controllato un’autovettura sulla quale viaggiava un uomo che, sin da subito, è apparso immotivatamente agitato. A questo punto i carabinieri hanno effettuato controlli più accurati che hanno permesso di rinvenire numerose confezioni di prodotti per la cura della persona, del valore commerciale di oltre 600,00 euro, per i quali non ha saputo giustificarne né il possesso né la provenienza.
Tutti i prodotti rinvenuti sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato denunciato.
L'uomo, che dovrà scontare una pena residua di 2 anni di reclusione per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti, è stato condotto al carcere di Fermo.
Ad Esanatoglia i militari del nucleo radiomobile di Camerino hanno fermato e controllato un’autovettura sulla quale viaggiava un uomo che, sin da subito, è apparso immotivatamente agitato. A questo punto i carabinieri hanno effettuato controlli più accurati che hanno permesso di rinvenire numerose confezioni di prodotti per la cura della persona, del valore commerciale di oltre 600,00 euro, per i quali non ha saputo giustificarne né il possesso né la provenienza.
Tutti i prodotti rinvenuti sono stati sequestrati, mentre l’uomo è stato denunciato.
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